Si è conclusa oggi la prima sfida in terra Cinese a cui hanno preso parte gli atleti del C.U.S. Pavia: Santi, Vigentini, Regalbuto (neo vicecampione del Mondo), Boschelli, Salani, Banti, Maran e Amigoni accompagnati dal tecnico Srocchi, dal Presidente Dacarro e dal Presidente del comitato canottaggio Lombardia Antonio Bassi. La gara, organizzata sul campo Olimpico di Pechino 2008, vedeva in partenza sei equipaggi: due rappresentative cinesi, l’università di Otago (New Zealand), l’università di Princeton (USA), l’università di Londra ed infine gli atleti gialloblù. La gara prende il via alle dieci e mezza (quattro e mezza in Italia). Partono bene i nostri guadagnando immediatamente la seconda posizione, preceduti di poco dalla rappresentativa dell’università cinese di Tsinghua. La gara è molto combattuta: gli atleti di Tsinghua difendono egregiamente la prima posizione ma dietro è una lotta a 3 per guadagnare il podio. Gli atleti di Otago sferrano attacchi in continuazione alternando la terza posizione con l’università di Princeton, gli atleti cussini invece mantengono mezza imbarcazione di vantaggio a difesa dell’argento. Il passaggio agli ultimi 500 metri di gara vede in testa l’università di Tsinghua tallonata da Cus Pavia, Princeton e Otago, mentre Londra e la seconda rappresentativa cinese sono ormai fuori dai giochi per il podio. All’inizio dei delle boe rosse (ultimi 250 metri) i professionisti di Princeton sferrano un’attacco impetuoso al quale i nostri faticano a rispondere, ma la voglia di guadagnare una posizione di rilievo è tanta e allora aumentano i colpi e la forza in acqua. La reazione degli atleti gialloblu però porta l’imbarcazione (decisamente non adatta a vogatori leggeri come i nostri) a scomporsi in modo vistoso discriminando così una buona chiusura di gara. Sulla linea del traguardo arriva la beffa finale: gli atleti di Otago passano per pochi centimetri prima dei nostri, guadagnando la terza posizione. Sarà di due decimi di secondo il ritardo del C.U.S. Pavia dal terza posizione. La delusione dei giovani atleti è tanta nonostante si siano confermati ancora una volta tra i migliori al Mondo. Tra pochi giorni la rivincità: tutte le squadre si sposteranno infatti sul campo di Sichuan, a tre ore di volo da Pechino. Sicuramente i nostri atleti godranno di una situazione fisica migliore dopo che si saranno adattati al fuso orario ed inoltre questa prima gara ha affinato l’assieme dell’equipaggio che fino ad ora non era ancora stato testato. |